Non è solo un nome in line-up. È un ritorno.
Sabato 19 settembre 2026, alle 21:30, il Main Stage di Musica Senza Etichetta XII accoglie Chiello.
Nato a Venosa, cresciuto artisticamente oltre i confini della Basilicata e arrivato fino al palco di Sanremo, Chiello torna nella sua terra per chiudere il percorso del festival con un live che promette di essere fragile e feroce, intimo e collettivo.
Esattamente come la sua musica.

Una voce impossibile da chiudere in un’etichetta
Prima l’esplosione della trap con gli FSK Satellite. Poi la strada solista, da Oceano Paradiso a Mela Marcia, passando per Scarabocchi fino ad Agonia.
Ogni capitolo cambia forma senza cancellare quello precedente. Urban, cantautorato, rock, melodie notturne. Nella musica di Chiello convivono linguaggi diversi, tenuti insieme da una voce capace di farsi sussurro e, un attimo dopo, urlo.
È una scrittura che non nasconde le crepe. Le attraversa.
Brani come Acqua salata, Quanto ti vorrei, Milano dannata, Amore mio e Pirati hanno costruito un immaginario personale e immediatamente riconoscibile: irrequieto, malinconico, viscerale. Canzoni in cui la vulnerabilità non è qualcosa da correggere, ma una forma di verità.
Forse è proprio per questo che Chiello e Musica Senza Etichetta parlano la stessa lingua. Entrambi rifiutano le definizioni immobili. Entrambi scelgono di cambiare, contaminarsi, cercare una forma nuova senza perdere la propria identità.
Da Sanremo ad Agonia: il nuovo capitolo arriva a Potenza
Il 2026 segna un nuovo passaggio nel percorso di Chiello. Per la prima volta in gara al Festival di Sanremo, porta sul palco dell’Ariston Ti penso sempre. Poco dopo pubblica Agonia, il suo quarto album: un progetto che scava nella fragilità, nella solitudine, nel desiderio e in tutto ciò che resta acceso quando fuori sembra esserci soltanto buio.
Adesso quel mondo arriva dal vivo a Potenza.
Il concerto di MSE XII entra nel Chiello Summer Tour e porta sul Main Stage un repertorio che attraversa tutte le sue trasformazioni: dagli inizi urban alla scrittura più intima degli ultimi lavori. Non una semplice sequenza di brani, ma un live fatto di tensione, voce, band ed emozioni lasciate senza filtro.
Un ritorno che parte da Venosa e arriva al Main Stage
Chiello è Rocco Modello, classe 1999, nato a Venosa. Le sue radici lucane non sono una nota a margine della biografia: restano dentro il suo immaginario e rendono questa data diversa dalle altre.
Il 19 settembre non arriva in Basilicata per la prima volta. Ci ritorna.
E lo fa sul palco di un festival nato per offrire spazio a chi prova a costruire il proprio percorso artistico senza chiedere il permesso alle categorie. Prima di lui, lo stesso Main Stage accoglierà i protagonisti del Contest Band & Solisti e del Contest DJ, arrivati fin qui attraverso il Road to MSE.
Percorsi diversi. Lo stesso palco. Un solo battito.
La serata finale di MSE XII
Il concerto è il punto in cui tutto converge: mesi di selezioni, serate live, incontri, volontariato e community. Il Campus universitario si trasforma ancora una volta in uno spazio aperto alla città, dove artisti emergenti e un grande nome della musica italiana condividono la stessa energia.
L’ingresso sarà gratuito. E, come sempre, la musica incontrerà la solidarietà attraverso il Biglietto Solidale, che trasforma la partecipazione in un gesto concreto a sostegno della comunità.
Ci vediamo sotto palco
Segna la data: sabato 19 settembre 2026, il Campus universitario di Macchia Romana, a Potenza, si accenderà per la serata finale di MSE XII. L’ingresso è gratuito e sul Main Stage salirà Chiello, main artist di questa edizione.
Il 19 settembre non ascolteremo soltanto Chiello. Lo vedremo tornare nella terra da cui tutto è partito, davanti a un pubblico che conosce bene il peso delle partenze e la forza dei ritorni.
Potenza, prepara la voce. Chiello sta tornando a casa.
Resta connesso. Segui il ritmo. Vivi ogni battito.
E tu, chi sei senza etichetta?
